il Tema

Urbanità europea, città sostenibile e vita residenziale

Creare urbanità
Rigenerare, rivitalizzare, colonizzare

Urbanità europea
L’introduzione di urbanità negli spazi pubblici è un’obiettivo dell’architettura e dei giovani professionisti e architetti. Sono gli edifici che delimitano gli spazi pubblici, gli arredi che vi sono posizionati, il loro dialogo con gli elementi naturali (l’acqua, l’aria, il verde…), i percorsi che li delimitano o li attraversano, che definiscono il tipo di ambiente che si desidera realizzare. L’urbanità è legata al paesaggio, all’ambiente, ai luoghi. Gli spazi si apprezzano da differenti punti di vista: attraverso una finestra, ma anche dai differenti sistemi di mobilità, da quella pedonale alle automobili.

I concorsi di Europan sono collocati tra la pianificazione urbana e l’architettura, al fine di favorire la capacità di pensare la relazione tra spazio pubblico e spazio privato, ad “architetturare l’urbanità”.

Vita residenziale, distanza e prossimità
Se l’autonomia crescente degli individui, la diversità delle socialità all’interno di una stessa famiglia, la mobilità professionale, la velocità dei mezzi di comunicazione generano una città di grandi distanze, si constata, di contro, una forte richiesta di vita sociale di prossimità, che deve essere reinventata su nuove basi. Come utilizzare la realizzazione di nuovi quartieri residenziali, dalle tipologie innovative e dalla complessità programmatica, in modo che sia strumento di strategia e di qualificazione delle aree urbane in continua trasformazione?

Sostenibilità
La sostenibilità è una necessità che deriva dalla coscienza crescente dell’interdipendenza del pianeta intero.
Le città europee contemporanee devono rispettare i parametri dello sviluppo sostenibile.
Lavorare con questo obiettivo non significa solamente prendere in considerazione i criteri misurabili della sostenibilità. E’ altrettanto importante che un forte messaggio di questi effetti sia sviluppato nel progetto architettonico e urbano.

SCALA E PROGRAMMA

Scala urbano-architettonica

Europan tende a favorire l’emergenza di progetti strategici, che abbiano la capacità di influenzare lo sviluppo di un’area urbana sensibilmente più estesa del sito di progetto. E ciò a prescindere dai contesti proposti, riconversione di parti della città consolidata, riqualificazione dei siti complessi o dei siti industriali dismessi, o ancora riqualificazione di quartieri degradati.
Nel caso sia difficile precisare quale dimensione esatta possa avere un sito di Europan, è importante precisarne la scala intermedia tra grande territorio e edificio, chiamato “scala urbano-architettonica”.

Per questo i siti integrano due scale:
-   Il sito di riflessione può essere di grandi dimensioni ma con una pianificazione territoriale chiaramente definita o preliminare (posizionamento delle grandi infrastrutture, rapporto città/natura…). Questo sito permette ai concorrenti di comprendere gli elementi caratterizzanti il territorio e tenerne conto nel loro progetto.
-   Il sito di progetto deve permettere ai concorrenti di affrontare il tema dell’urbanità europea e dello spazio pubblico in modo esplicito, ovvero un sito, in fase di trasformazione urbana, che possa accogliere una diversità di edifici e definire la loro relazione con lo spazio circostante. Il contesto ideale nel quale delimitare il sito di progetto è quello in cui vi sia un programma di finanziamento in corso, per favorirne la sua fattibilità.

Programma
I siti sono accompagnati da un quadro programmatico ben strutturato che precisa:

  1. le strategie urbane di gestione del sito stesso
  2. gli obiettivi urbani generali della città
  3. le caratteristiche precise del sito
  4. una esplicazione delle funzioni e dei programmi previsti

Interdisciplinarità
Per far fronte alla complessità e alla molteplicità dei temi da prendere in considerazione nei siti di scala urbano-architettonica. Europan raccomanda la costituzione di gruppi misti comprendenti giovani professionisti di differenti discipline: architettura, urbanistica, paesaggio, arti, ingegneria, etc…

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Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Comune di Genova